Crea sito

L’animale silente

L’animale silente

Сердце из огня и воды

Un uomo di 62 anni si presenta a fare un ECG da sforzo perché avverte saltuariamente un dolore al torace, anche a riposo.
Ha avuto dolore anche la sera prima, pensando all’esame di oggi. Dice che non è abituato a confrontarsi con altre persone, e anche la nudità è imbarazzante.
Riferisce che ha sempre lavorato molto, che è un uomo rustico e farà quello che gli chiediamo (anche se non è abituato a fare queste cose), non come certa gente che fa un sacco di storie per tutto.
Ha sempre lavorato pesantemente, lungo le strade prima, consegnando merci poi; quando, anche portando dei gran pesi, se si era in ritardo, si doveva correre ugualmente. Ha mangiato molto e bevuto molto. Non si è risparmiato e si è divertito, quando pensava di poter fare tutto: “non l’ho trattato molto bene”, dice, parlando del suo cuore.
Avendo ultimamente questi disturbi vorrebbe sapere com’è la situazione!
Mentre cammina velocemente sulla pedana la dott.ssa chiede come va, e se ha quei dolori che lamentava prima. Lui risponde un paio di volte di no, che va tutto bene.
Poco dopo la dott.ssa lo richiede. Allora lui risponde di sì: “Ecco, adesso sento la pressione salire su dal petto.” Con una mano si circonda il collo, muovendola leggermente in su e in giù.
“Ha dolore al petto?” chiede la dott.ssa allarmata. “Cosa sente di preciso”. Io sono pronto a sorreggerlo in caso di bisogno e a fermare il tapis roulant, ma il sig. è tranquillo e ha un leggero sorriso.
“Si, sento una presenza che ora c’è e prima non c’era” indicando il collo. “Ma cos’è – ripete la dott.ssa – fa fatica a respirare, ha dolore?”. E lui “No. E’ una sensazione, la pressione che sale” e continua a toccarsi il collo.
Io cerco di ampliare la descrizione: “Si sente stringere il collo? Sente un fastidio alla gola?” “Si, è una presenza che prima non c’era” ribadisce.
La dott.ssa ferma l’esame e il sig.re sembra non riuscire a spiegare meglio e, forse un po’ rammaricato, dice “ Eh ,il cuore è come un animale, un animale silente!”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.