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La faccia come il culo

societyDopo essersi sciolto “come neve al sole”, il PDNL (Popolo Della Non Libertà) minaccia il ritorno del Leader sulla cresta dell’onda. Un Leader visibilmente provato, edematoso, con grandi occhiaie e, pare, parecchio scocciato. Probabilmente averlo distolto dai suoi “affari” per farlo tornare a “metterci la faccia” là dove nessuno la vuole vedere, l’ha disturbato non poco! Ha già fatto ampiamente la sua pessima figura per anni, di fronte al mondo intero, non ha certo voglia di fare il capro espiatorio per un partito ormai disgregato, che annaspa da tutte le parti come un corpo ormai morto che presenta gli ultimi spasmi. In ogni caso, ogni PDNLlino va avanti per la sua strada. Ognuno di loro dice una cosa diversa dall’altro, pur negandolo, e il “Capo poco Carismatico” di questo partito non-credibile se ne esce con una proposta assolutamente inutile, stupida, inopportuna, che non ha senso in Italia, specie in questo momento: fare eleggere direttamente il Presidente della Repubblica. Di tutte le azioni di cui non ce ne frega niente questa è meno che l’ultima! Ma sappiamo a cosa mira, colui che ha più soprannomi di quante teste ha l’Idra mitologica: trovare il modo di arrivare a essere lui il Presidente della Repubblica, dirttamente e quando questa carica avrà grandi poteri. Ecco il motore che smuove quella povera “Vescica incontinente”, decisamente rallentata nei movimenti, che dice, senza nemmeno crederci, di dirigere ancora un Partito che non esiste nemmeno più.
“Mi consenta”, dice ancora, e assicura che il Partito è vivo “e lotta insieme a lui”, è saldo, è compatto e non si scioglie, è pronto a rendersi utile (a chi?) e a rinnovarsi per “portare fuori il nostro Paese dalle secche”. Ma qualunque cosa succeda in Italia, lui, il faccione da clown che non sorride più, insiste come un disco rotto a dichiarare, anacronisticamente, che se Dio vuole si potrà finalmente modificare la Costituzione. Ed ecco il primo e unico sorriso della conferenza PDNL, quando al servo segretario scappa detto quello che davvero pensa, scambiando il suo padrone per Napolitano!
Il Presidente del PDNL, dicendo che “ha senso di responsabilità”, non si prende la responsabilità di dire che l’unica cosa che vuole è diventare il Capo dello Stato, con i poteri del Presidente francese.
Fanno i misteriosi, annunciano importanti sorprese per il Paese e tornano, incredibilmente, a metterci la faccia. Ma la mettono nel posto sbagliato.

> Pubblicato nel vecchio blog il 25 maggio 2012